Huawei Nova 5T: qualità, prestazioni e Servizi Google! – Recensione

di Nicolò Pozzati 0

Non è stato un anno facile il 2019, per Huawei. Il colosso cinese ha infatti dovuto sostenere una corsa a ostacoli, costellata da Ban provenienti dall’amministrazione USA e perdita dei rapporti diretti con la casa madre di Android, Google. L’azienda non sembra però essersi scoraggiata e, a seguito della comunicazione delle proprie quotazioni di mercato, in crescita nel nostro Paese, Huawei ha presentato il nuovo arrivato della serie Nova: ecco la recensione di Huawei Nova 5T!

Design & Display

Non possiamo non iniziare parlando di design. Le linee di questo Nova 5T sono essenziali, pulite e senza dubbio riconoscibili: il display da 6,26″ incorpora un piccolo foro, dedicato alla camera anteriore, per contrapporsi poi alla back cover, costruita in vetro e disponibile in tre colorazioni differenti: Crush Blue, Midsummer Purple e Black.

Ottime le dimensioni complessive, poiché, rimanendo ben al di sotto dei 200 grammi, Huawei Nova 5T riesce a essere gestito senza troppe difficoltà con una mano sola, portando tuttavia con sé le scivolosità del vetro posteriore, che non garantisce una presa salda in ogni condizione di utilizzo. Una cover, certo, farebbe comodo, sebbene sia un peccato rovinarne l’estetica curata.

Il display, lo abbiamo accennato, si costituisce di un pannello LCD da 6,26″, risoluzione Full HD (1080 x 2340 pixel). Manca la tecnologia OLED, il che significa colori meno vivaci e neri tendenti al grigio ad alta luminosità, sebbene l’unità montata su Huawei Nova 5T sia ottima e non restituisca assolutamente un feedback negativo alla vista.

Dotazione Hardware

Le specifiche tecniche di Huawei Nova 5T sono in tutto e per tutto quelle di un device top di gamma. Il SoC Kirin 980, affiancato dalla classica GPU Mali G76, si riconferma essere una garanzia: poco energivoro, ben calibrato e pronto a gestire qualsiasi evenienza. Vero è che questo Kirin ha avuto ampio spazio durante l’inizio del 2019, e l’azienda cinese lo ha testato a lungo prima di riproporlo su questo smartphone. Storage interno da 128GB, senza possibilità di espandere la memoria via MicroSD, e RAM da 6GB corredano il tutto.

Sensore di impronte digitali sovrapposto al tasto di accensione: scelta particolare, ma giustificata dall’efficienza e dalla precisione del fingerprint, che non fallisce quasi mai. Nova 5T è inoltre un device Dual SIM, il che garantisce la possibilità di inserire due nano SIM nello slot dedicato.

Il punto focale di questo smartphone, però, risulta essere l’autonomia. Dotato di una batteria da 3750 mAh, e grazie anche alla cosiddetta “Super Ricarica Rapida”, la quale permette di effettuare mezzo ciclo di ricarica in circa 30 minuti, Huawei Nova 5T non ci ha mai abbandonati. Lo Stand-by è praticamente infinito, mentre l’utilizzo, anche stress, viene incoraggiato. Una giornata e mezza è quasi garantita, e questo, in sé, è un motivo valido per orientare la propria scelta.

Software

Habemus Google Play Services!

Una citazione anacronistica che, però, ben si addice alla gioia con la quale abbiamo appreso che su Huawei Nova 5T sono ancora presenti i servizi Google. Esso, infatti, è uno smartphone certificato insieme a Honor 20 Pro, e dunque prima del Huawei Ban, il che lo rende “immune” alle conseguenti chiusure contrattuali con Google.

La Emotion UI, ancora in versione 9.1.0, è ciò che meno va a genio dell’intera esperienza utente: siamo chiari, il dispositivo funziona alla perfezione, senza lag o impuntamenti di sorta, anche grazie all’approccio aggressivo dei firmware Huawei nei confronti dei task in background. Tuttavia, anche grazie al fatto di aver ricevuto tre update in poco più di una settimana, speriamo in un repentino aggiornamento alla nuova EMUI 10, e qundi ad Android Q.

Reparto Fotografico

Huawei Nova 5T si porta a casa un voto più che discreto anche nei test fotografici. E, considerata la dotazione in questo senso, non ci saremmo aspettati di meno. La lente frontale, da 32 MegaPixel (f/2.0), consente di ottenere ottimi selfie in condizioni di luce favorevoli, ma non arranca troppo nemmeno nelle ore serali o al chiuso, pur mantenendosi sul livello medio degli smartphone di questa fascia.

Sul retro troviamo la vera e propria carne al fuoco: quattro sensori, disposti a “semaforo” nel seguente ordine:

  • 48 MegaPixel, f/1.8, per la main camera;
  • 16 MegaPixel, f/2.2, per la lente grandangolare;
  • 2 MegaPixel, f/2.4, per gli scatti macro;
  • 2 MegaPixel, f/2.4, per ottimizzare l’effetto bokeh.

Troviamo, al solito, la tanto agognata AI a tenerci compagnia durante l’utilizzo dell’applicazione Fotocamera. Intelligenza artificiale che offre buone performance, anche se non sempre sembra optare per i settaggi di scatto più adeguati al contesto.

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In linea di massima, le foto di Huawei Nova 5T sono buone, leggermente sopra la media di alcuni competitor, specie considerando ciò che si ottiene durante le ore notturne o al chiuso, quando la modalità notte riesce a regalare soddisfazioni, a patto però di mantenere la mano fermissima, oppure servirsi di un treppiede.

Conclusioni

Huawei Nova 5T si presenta dunque come uno smartphone dalle elevate ambizioni. Hardware di tutto rispetto, autonomia che batte a mani basse quella di gran parte dei device top di gamma, cinque lenti fotografiche e servizi Google ancora presenti sono solo i più evidenti pregi di un dispositivo che, nella sostanza, non presenta difetti tali da comprometterne l’acquisto.

Niente schermo OLED, certo, così come assente è una qualsiasi certificazione IP, e mancato supporto alla ricarica wireless possono rappresentare dei malus? Ovviamente, ma il bilancio è decisamente a favore di Huawei.

Per qualsiasi ulteriore informazione, potete rivolgervi alla nostra recensione sul Canale Youtube di TEEECH!

 

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