Honor V30: primi dettagli sul modulo 5G

di Claudio Stoduto 0

Piano piano ci stiamo avvicinando a quel periodo dell’anno in cui Honor presenta sul mercato un nuovo dispositivo di punta che anticipa in parte le novità del 2020 e che mostra i muscoli sotto altri. L’azienda cinese sembra ormai pronta a lanciare sul mercato il nuovo Honor V30, uno smartphone che già da queste prime informazioni che sono trapelate potrebbe dire molto.

Direttamente dalle mani del presidente di Honor stessa, Zhao Ming, sono arrivati i primi screenshot relativi ad uno speedtest eseguito dallo smartphone sotto la rete 5G a cui si era connesso. Il merito è tutto del nuovo processore Kirin 990 che vedremo poi sicuramente anche sui nuovi Huawei P40 del prossimo anno e che, possiamo dirlo, verrà testato per bene su questo modello di Honor.

I numeri raggiunti sono in linea con quelle che erano le aspettative. Si arriva a ben 741 Mbps in download mentre si fa ad un modesto 69,4 Mbps in upload. Si nota inoltre come il segnale telefonico, almeno graficamente parlando, sia praticamente al pieno della potenza il che vorrebbe anche significare magari la posizione al di sotto di una di queste torri di nuova generazione. Diciamo questo non per sfiducia ci mancherebbe, ma per via dei problemi di propagazione del 5G che ancora oggi rimangono attivi per via della sua poca diffusione generale. Per chi si stesse domandando di quale operatore si tratti, è China Mobile.

Non ci sono altre novità sul fronte del prodotto. Ci sono rumors riguardanti le fotocamere ed un design che, nel suo complesso, potrebbe essere molto simile a quello del Mate 20 Pro di un paio di anni fa. Quattro sensori fotografici di cui uno da 60 megapixel, uno da 16 grandangolare, uno da 2 per le macro ed il tanto chiacchierato sensore ToF complementare. Non una novità assoluta al 100% per Honor ma sicuramente uno step qualitativo in più che giustamente ci saremmo potuti aspettare solamente dopo l’uscita del Mate 30 Pro, non prima. Di novità assoluta invece si parlerà con il display che dovrebbe supportare la frequenza di aggiornamento a 90 Hz, come molti degli altri terminali Android di punta che abbiamo visto arrivare nel corso di queste ultime settimane.

Insomma ci potrebbe essere molta carne al fuoco su questo smartphone che speriamo di vedere il prima possibile a questo punto. I dettagli emersi parlano di una presentazione che potrebbe essere compresa, sul territorio cinese si intende, fra fine novembre ed inizio dicembre. Non sappiamo se queste tempistiche verranno confermate anche in Europa o meno.

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.