Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro ora UFFICIALI

di Giuseppe La Terza 0

Xiaomi Mi 10

Dopo mesi di rumors e leaks, Xiaomi ha svelato ufficialmente i nuovi Mi 10 e Mi 10 Pro, device che andranno a comporre la fascia top di gamma dell’azienda cinese.

Design già visto

Iniziamo con il design di questi smartphone, praticamente identici tra loro, notando subito che queste linee sono davvero molto simili a quelle di Xiaomi Mi Note 10, presentato qualche mese fa. L’unica vera differenza sta nella parte frontale in quanto scompare il notch a goccia in favore di un piccolo foro posizionato nell’angolo a sinistra.

Specifiche tecniche davvero al top per Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro

Xiaomi quest’anno non ha voluto fare rinunce, rilasciando due smartphone dalle specifiche tecniche davvero al top. Entrambi i modelli montano un display AMOLED curvo ai lati da 6.67″ con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) in 19.5:9. Il pannello supporta l’HDR10+ ed è in grado raggiungere i 1120 nits di luminosità di picco e un contrasto di 5.000.000:1. Il refresh rate è pari a 90Hz mentre il campionamento del touch screen a 180 Hz. Insomma, non ai livelli dei nuovi Galaxy S20 ma ci vanno vicini. Mi 10 Pro, però, ha un display leggermente migliore, infatti la gamma cromatica DCI-P3 è coperta al 100%. Il display è anche dotato di un lettore di impronte digitali.

A muovere i dispositivi troviamo il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 865 octa-core a 2,84 GHz, GPU Adreno 650, 8/12 GB di RAM LPDDR5 e 128/256/512 GB di memoria interna UFS 3.0 non espandibile. L’autonomia sarà garantita da una batteria da 4.780 mAh (Mi 10) e 4500 mAh (Mi 10 Pro) con ricarica rapida a 30W (Mi 10) e 50W (Mi 10 Pro). Presente anche la ricarica wireless a 30W, in grado di ricaricare i dispositivi in poco più di un’ora, e la ricarica wireless inversa a 10W.

Connettività assolutamente completa, grazie al supporto al nuovo standard 5G SA/NSA e al Wi-Fi 6 802.11 ax (2.4GHz + 5GHz) 8 x / MU-MIMO, che promettono grandi prestazioni. Non manca ovviamente il Bluetooth 5.1, GPS, A-GPS, GLONASS, GALILEO, una porta USB Type-C ma non è presente il jack audio da 3,5 mm.

Interessante anche il comparto audio, dotato ora di due speaker stereo a ciascuna estremità dello smartphone con una cavità equivalente di 1.0 cc (1.2cc su Mi 10 Pro).

Xiaomi Mi 10 punta tutto sulla fotocamera

Xiaomi quest’anno ha voluto fare le cose in grande, come conferma la grande attenzione posta al comparto fotografico, che aveva visto significativi miglioramenti già con Mi Note 10.

La serie Mi 10 sarà dotata di una quad-camera posteriore con un sensore Samsung HMX da 108 MP, stabilizzazione OIS+EIS e zoom ibrido 10x fino ad un massimo di 50x in digitale. Novità anche per la fotocamera frontale da 20 megapixel (f/2.0), dove viene introdotta la possibilità di effettuare video in slow-motion a 120 fps.

Xiaomi Mi 10, dettagli camera:

  • Sensore principale da 108 MP, f/1.69, 1/1.33″, 0.8μm, OIS, lenti 8P
  • Sensore grandangolare da 13 MP, f/2.2, FoV 123″, 1.12 µm
  • Sensore macro da 2 MP, f/2.0, 1.75 µm
  • Sensore per la profondità di campo da 2 MP, f/2.0, 1.75 µm

Xiaomi Mi 10 Pro, dettagli camera:

  • Sensore principale da 108 MP, f/1.69, 1/1.33″, 0.8μm, OIS, lenti 8P
  • Sensore grandangolare da 20 MP, f/2.2, FoV 117°, lenti 6P
  • Sensore teleobiettivo da 12 MP con zoom ibrido 10X, f/2.0, OIS, lenti 5P
  • Sensore bokeh da 12 MP, f/2.0, 1.4 µm, autofocus Dual PD

Prezzi più salati del solito

Xiaomi Mi 10

Ovviamente tutta questa tecnologia ha un prezzo, per cui scordatevi il grande rapporto qualità/prezzo che abbiamo visto fino allo scorso anno con Mi 9. Questi elencati sono i prezzi in Cina, per cui da noi saranno ancora più elevati.

  • Xiaomi Mi 10 – colorazioni Titanium Black, Ice Blue and Peach Gold:
    • 8/128 GB: 3999 yuan (526€)
    • 8/256 GB: 4299 yuan (547€)
    • 12/256 GB: 4699 yuan (598€)
  • Xiaomi Mi 10 Pro – colorazioni Starry Blue e Pearl White:
    • 8/256 GB: 4999 yuan (635€)
    • 12/256 GB: 5499 yuan (699€)
    • 12/512 GB: 5999 yuan (763€)

Entrambi i dispositivi saranno disponibili in vendita dal 18 febbraio, mentre la presentazione europea è stata rimandata a data da destinarsi vista la cancellazione dell’evento in programma il 23 febbraio a Barcellona.

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