Il sistema di notifica dell’esposizione COVID-19 ora disponibile su Android

di Giuseppe La Terza 0

Il mese scorso, Google e Apple hanno annunciato che stanno integrando le funzionalità di tracciamento dei contatti nei rispettivi sistemi operativi mobile. Dopo il rilascio di iOS 13.5 che introduce le API su iPhone, anche su Android è finalmente disponibile il sistema di notifica dell’esposizione e le agenzie sanitarie possono quindi iniziare a rilasciare le app per aiutare a combattere la diffusione di COVID-19.

Come funzionano le API COVID-19 su Android?

Inizialmente, la tracciabilità dei contatti richiedeva che i funzionari sanitari dovessero richiedere fisicamente a una persona infetta un elenco di tutte le persone con cui erano stati in contatto. Il personale sanitario era poi incaricato di contattare i nuovi eventuali infetti, sottoporsi a test o mettersi in isolamento se necessario.

Apple e Google hanno lavorato insieme per fornire un sistema di API condiviso in grado di interconnettere gli smartphone degli utenti. Le API, solo se sfruttate da un’applicazione comune, sono in grado di scambiare una quantità di dati sufficiente via Bluetooth LE in modo da tracciare i contatti di ciascun utente. Il sistema è così in grado di combattere la diffusione del coronavirus attraverso la tecnica del contact tracing. Quando due persone si trovano a distanza ravvicinata, i loro telefoni si scambieranno e registreranno identificatori Bluetooth anonimi. Se a un individuo viene diagnosticato un’infezione da COVID-19, il proprio ID univoco non associato al proprio Nome e Cognome viene salvato in un database cloud. Dopo l’interrogazione di tale database da parte del proprio smartphone, l’utente entrato a contatto con un positivo accertato riceve una notifica di possibile esposizione al COVID-19.

Android API COVID-19

Il dispositivo dell’altra persona scaricherà periodicamente un elenco di tutti coloro che sono risultati positivi presenti nella propria area. Se si verifica una corrispondenza, verranno avvisati e invitati a contattare le autorità sanitarie.

Android API COVID-19

Ci sono rischi?

Il sistema non fa uso di GPS. Non ci sono quindi rischi per quanto riguarda il tracciamento della posizione di ciascun utente. Inoltre, quando le persone ricevono l’avviso che potrebbero essere stati esposti al COVID-19, non riceveranno informazioni riguardanti la persona che potrebbe aver trasmesso loro il contagio.

Appena il Governo rilascerà Immuni,  gli utenti potranno iniziare ad usare il servizio. Verrà richiesto all’utente di abilitare le notifiche di esposizione con la possibilità di disabilitarle in qualsiasi momento. Le notifiche di esposizione sono disponibili su Android 6.0 Marshmallow e versioni successive e sono gestite dai Google Play Services, installato sui dispositivi Android dotati del supporto ai servizi Google e l’aggiornamento necessario verrà implementato entro una settimana.

Entro la fine dell’anno, le notifiche di esposizione entreranno nella “Fase 2”, per cui non sarà più necessaria l’installazione di un’app per iniziare a ricevere avvisi poiché le notifiche di esposizione saranno integrate completamente sia su Android che iOS.

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